Da dove è iniziato

Partendo dai miei studi classici precedenti — latino, greco antico e scienze umane — ho iniziato a lavorare al mio albero genealogico. Quella che era nata come una curiosità personale è diventata un modo di leggere la storia attraverso le vite delle persone comuni.

Storia all’Università di Venezia

Dopo gli studi di Storia all’Università di Venezia ho proseguito con la ricerca genealogica in modo professionale. Lo faccio ormai da oltre vent’anni, come membro della Association of Professional Genealogists.

Vent’anni di ricerca professionale

Nel corso degli anni sono entrato in contatto con centinaia di famiglie, studiandone le storie, in quasi tutte le regioni d’Italia e nelle vicine Istria e Dalmazia. Registri parrocchiali, atti di stato civile, archivi notarili, documenti di emigrazione: ogni albero genealogico viene ricostruito dai documenti, con cura e senza scorciatoie.

Italia, Istria e Dalmazia

Lavorare in questi territori, con le loro lingue stratificate, i confini e le migrazioni, mi ha insegnato quanto la genealogia sia percepita in modo diverso nelle diverse culture, e quanto la storia di una famiglia sia plasmata dai luoghi che ha attraversato. Ho studiato a fondo la prospettiva che la genealogia offre nelle diverse culture e il modo in cui viene intesa come campo di studio.

In cammino con i discendenti

Ho accompagnato molti discendenti, soprattutto nordamericani e australiani, nel loro percorso alla scoperta della terra degli antenati, organizzando per loro incontri e percorsi di conoscenza: il paese, la chiesa, la casa e spesso i parenti ancora in vita di cui non conoscevano l’esistenza. Quei viaggi mi hanno mostrato che trovare i nomi è solo l’inizio; ciò che le persone cercano davvero è un senso di appartenenza.

Il ruolo del Qigong

Una parte essenziale della mia formazione è un lungo percorso di apprendimento e insegnamento del Qigong. La sua attenzione al respiro, alla presenza e a un’attenzione gentile dà forma al modo in cui ogni sessione inizia e finisce, ed è il motivo per cui una sessione di Mindful Genealogy non ha fretta: guardiamo una storia di famiglia da un luogo calmo e radicato.

Come si svolge una sessione di Mindful Genealogy

Un approccio unico, messo a punto in molti anni

L’incontro, quasi sempre dialogico e parlato, si svolge in un’atmosfera tranquilla e include una breve meditazione. Le sessioni si tengono online o di persona, secondo disponibilità.

Iuri alla scrivania durante una videochiamata, con fotografie di famiglia e ricordi sul caminetto alle sue spalle
  1. Fase 1: Respiro e radicamento

    Alcuni brevi esercizi di respirazione per arrivare in uno stato calmo e concentrato: la giusta disposizione d’animo per guardare la storia della tua famiglia con apertura.

  2. Fase 2: Analisi dell’albero genealogico

    Percorriamo insieme il tuo albero, notando temi ricorrenti, eredità e schemi che si ripetono di generazione in generazione. Puoi portare un albero che hai già, oppure lo costruiamo insieme.

  3. Fase 3: Pratiche di riflessione

    Ricevi suggerimenti personalizzati, esercizi di mindfulness e meditazione e passi concreti da compiere; poi chiudiamo con una breve meditazione.

Pronto a camminare? Sarà un bellissimo viaggio: un percorso significativo di armonizzazione familiare.

Prima di incontrarci

Come prepararti alla tua sessione

Un po’ di preparazione rende più ricco il tempo insieme, ma nulla di tutto questo è necessario per iniziare.

  1. Prepara in anticipo un albero genealogico con le informazioni che già conosci. Se scrivi a Iuri, ti invierà un modello che può esserti utile.

  2. Se hai già un albero genealogico, nel frattempo puoi migliorarlo, oppure semplicemente sfogliarlo di nuovo prima dell’incontro.

  3. Per una sessione online, scegli un ambiente comodo e tranquillo che ti permetta di restare rilassato.

  4. Assicurati di avere del tempo a disposizione anche dopo la fine della sessione, per riflettere.

  5. Porta con te le foto dei tuoi antenati, se le hai, insieme a carta e penna.

Che cos’è una sessione

Che cos’è la Mindful Genealogy, e che cosa non è

  • Entriamo in un’atmosfera speciale e calma, che è già di per sé un’esperienza significativa.
  • Analizziamo insieme il tuo albero genealogico (puoi averne già uno, oppure lo costruiamo insieme).
  • Consideriamo le linee più deboli e i fatti o i sistemi che si ripetono.
  • Iuri ti suggerisce le azioni di riflessione che puoi compiere per continuare il lavoro: esercizi di mindfulness e di meditazione.

Per essere chiari, una sessione non è:

  • Non è una seduta di psicoterapia.
  • Non è una sessione di costellazioni familiari.
  • Non comporta magia né spiritismo.
  • Non comporta comunicare con le anime.
  • Non è un’occasione per spettegolare sulle famiglie.

La Mindful Genealogy è una pratica di riflessione fondata sulla ricerca genealogica. Non sostituisce le cure mediche o psicologiche.

Pronto a percorrere il cammino della tua famiglia?

Inizia con una consulenza gratuita di 30 minuti. Non serve avere un albero genealogico completo: basta l’interesse per esplorare le proprie radici.